Il
IX
Congresso Nazionale di Anasf, ridefinendo la governance
dell’Associazione, ha nominato lo scorso 15 maggio i
componenti del Consiglio Nazionale che a loro volta hanno
eletto il Presidente
dell'Associazione, Maurizio Bufi.
Il
Consiglio
Nazionale, composto da 25 membri, si è riunito
il 24 maggio 2011 e ha nominato il nuovo Comitato Esecutivo:
Partecipano
al Consiglio Nazionale quattro
Coordinatori Regionali eletti dalle Consulte Territoriali.
Presidente
del Consiglio Nazionale è stato eletto, nella seduta
del 24 maggio 2011, Drago Biafore.
Il
IX Congresso Nazionale ha introdotto il Direttore
Generale come organo dell’Anasf, con una puntuale
definizione di competenze e di rappresentanza dell’Associazione.
Il Direttore Generale riferirà con cadenza semestrale
al Consiglio Nazionale.
A
livello territoriale, ANASF è articolata in Comitati
Regionali, composti da un numero di Consiglieri Regionali
eletti compreso tra 3 e 15, dai consiglieri di diritto e da
quelli cooptati. I Comitati vengono eletti nel corso dei Congressi
Regionali/Territoriali nominano al loro interno un Coordinatore
Regionale e durano in carica quattro anni, fino al successivo
Congresso Regionale/Territoriale.
Con
il IX Congresso Nazionale di Parma, al fine di garantire una
maggiore presenza dell’Associazione in ambito locale
e fornire al tempo stesso tutto il dovuto supporto ai coordinamenti
regionali, viene istituita la Commissione
Permanente del Decentramento (CPD).
Il Consiglio Nazionale elegge il Comitato
dei Garanti, che è Organo di vigilanza dell'Associazione
e ha compito consultivo presso tutti gli altri Organi.
Organo
di vigilanza dell'Associazione è il Collegio
dei Probiviri, al quale è affidata la vigilanza
sul rispetto del Codice
Deontologico di Autodisciplina dei promotori finanziari
da parte degli Associati e che è titolare del procedimento
sanzionatorio in caso di violazione di tali norme.
Il Collegio è composto da cinque membri eletti dal
Consiglio Nazionale.
È
inoltre previsto un Giurì,
eletto dal Consiglio Nazionale e formato da tre personaggi
di alto profilo intellettuale e morale esterni alla professione.
Il Giurì ha il compito di decidere sui reclami presentati
contro la sanzione irrogata dal Collegio dei Probiviri. |